Cos'è il CRAM
Il CRAM – Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo è l’organismo consultivo della Regione Abruzzo attraverso il quale vengono coordinate, promosse e sviluppate le politiche regionali rivolte agli abruzzesi residenti all’estero e in Italia fuori regione. Il CRAM rappresenta il principale strumento di raccordo tra le istituzioni regionali e le comunità abruzzesi nel mondo, riconosciute come una risorsa strategica per lo sviluppo sociale, culturale, economico e per l’internazionalizzazione del brand “Abruzzo”.
La Regione Abruzzo riconosce e sostiene il ruolo sociale, culturale e assistenziale svolto dalle associazioni degli abruzzesi nel mondo, che operano con continuità a favore degli emigrati e delle loro famiglie. Presso il Servizio competente della Giunta regionale è istituito l’Albo regionale CRAM, articolato in due sezioni: una dedicata alle associazioni con sede all’estero e una alle associazioni operanti in Italia fuori regione. Le realtà iscritte all’Albo devono essere costituite secondo criteri democratici, non perseguire scopi di lucro né finalità di propaganda partitica e svolgere attività documentata a favore delle comunità abruzzesi.
Il CRAM si riunisce almeno una volta all’anno, in presenza o in modalità telematica, ed è composto dal Presidente della Giunta regionale o suo delegato, da tre Consiglieri regionali, dal Coordinatore dell’Osservatorio per l’Emigrazione, da un rappresentante delle associazioni operanti in Italia fuori regione e da un massimo di 35 rappresentanti degli emigrati residenti all’estero, individuati garantendo la rappresentanza territoriale, di genere e favorendo la partecipazione dei giovani.
L’Osservatorio per l’Emigrazione è l’organismo tecnico che affianca il CRAM nelle attività di analisi, studio e supporto alla programmazione regionale. Riunisce rappresentanti delle associazioni e dei patronati a carattere nazionale con sede stabile in Abruzzo, insieme a enti locali, sindacati, camere di commercio, università e altri soggetti che operano nel campo dell’emigrazione. L’Osservatorio raccoglie dati e informazioni sul fenomeno migratorio, formula proposte da sottoporre al CRAM e contribuisce alla valutazione dei programmi di intervento.
Tra i principali compiti del CRAM rientrano lo studio dei fenomeni migratori, la promozione di iniziative culturali, formative e informative, il sostegno alla tutela dei diritti civili e sociali degli emigrati e il rafforzamento del legame tra l’Abruzzo e le sue comunità nel mondo. Il CRAM promuove inoltre attività di scambio culturale, percorsi di formazione, borse di studio, iniziative di turismo delle radici e azioni di valorizzazione dell’identità e della cultura abruzzese.
Il CRAM sostiene iniziative sociali e culturali all’estero, favorisce la diffusione della conoscenza della vita e della legislazione regionale e propone interventi a favore degli emigrati e delle loro famiglie, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle persone in condizioni di fragilità, contribuendo a mantenere vivo e attuale il legame tra l’Abruzzo e i suoi cittadini nel mondo.
Normativa
- LEGGE 6 NOVEMBRE 1989, N. 368, “Istituzione del Consiglio generale degli italiani all'estero”
- LEGGE 18 GIUGNO 1998, N. 198
- LEGGE REGIONALE 13 DICEMBRE 2004, N. 47 (abrogata)
- LEGGE REGIONALE 9 OTTOBRE 2025, N. 27 "Legge organica in materia di relazioni tra la Regione Abruzzo e le Comunita' di Abruzzesi nel Mondo e ulteriori disposizioni"
Segreteria CRAM
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Dott.ssa Cinzia Liberatore | Responsabile
Tel: +39 085 7672114
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