Definizione generale di ZONA presente all’interno di un PARCO

  • ZONA A

Riserva Integrale, è destinata alla conservazione dell'ambiente naturale nella sua integrità.

L'obiettivo prioritario è quello di garantire i massimi tassi di riproduzione e sopravvivenza delle specie animali di particolare interesse. La tutela della fauna dovrà essere quindi attuata nella forma più integrale tramite determinate misure restrittive:

a) pascolo consentito occasionalmente;

b) divieto di interventi forestali e di tipo produttivo;

c) divieto di costruzioni e manufatti;

d) divieto di accesso ai cani;

e) regolamentazione nell'accesso nei siti e nelle zone critiche.

 

  • ZONA B

Riserva Generale Orientata, si pongono come cuscinetto e come zone di confine tra le riserve integrali e le aree a più alta antropizzazione.

L'obiettivo è quello di aumentare la capacità faunistica attraverso interventi attivi di miglioramento ambientale. Anche in queste zone dovranno essere previste misure restrittive:

a) divieto di costruzioni e manufatti;

b) divieto di ripopolamenti ittici con specie non autoctone;

c) divieto di condurre cani senza guinzaglio, con l'eccezione dei pastori;

d) prescrizioni per la zootecnia e pianificazione del carico zootecnico;

e) prescrizioni per le attività forestali;

f) prescrizioni per le attività agricole.

 

  • ZONA C

Aree di Protezione.

Nelle zone C e D l'obiettivo generale è quello d'incentivare lo sviluppo delle attività socio- economiche compatibili con la presenza delle specie prioritarie. Verranno applicate alcune misure restrittive indispensabili.

a) divieto nelle zone C di realizzare recinzioni e manufatti tali da impedire la libera circolazione della fauna;

b) divieto di condurre cani senza guinzaglio, con l'eccezione dei pastori;

c) divieto di impiego di diserbanti e disseccanti; graduale conversione alle tecniche colturali sostenibili.

 

  • ZONA D

Aree di Promozione economica e sociale.

La zona D può essere ulteriormente suddivisa in due tipologie

  • D1 insediamenti turistici esistenti da riorganizzare su progetto unitario;

  • D2 insediamenti disciplinati dagli strumenti urbanistici comunali.

 

I grandi parchi Abruzzesi

I Parchi naturali abruzzesi si estendono su gran parte dei territori montani regionali e costituiscono nel loro insieme un'unica vasta area protetta, conferendo all'Abruzzo l'appellativo di “Regione verde d'Europa”; l’estensione territoriale di ognuno di essi è riportata nelle tabelle seguenti. Ad esclusione del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che appartiene al gruppo dei cosiddetti “Parchi Storici”, i grandi parchi abruzzesi sono stati istituiti attraverso la legge quadro n. 394 del 1991.


Figura
– I Parchi Abruzzesi 

 

 

 

codice

denominazione

prov.

sup.

(ha)

sovrapposizione con altre aree tutelate

riserve

SIC

ZPS

IBA


Parchi nazionali

EUAP0007

Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

AQ PE TE RI

AP

141341

EUAP0020

EUAP0025

IT7120201

IT7110202

IT7120213

IT7110209

IT7130024

IT7110128

IBA 204

EUAP0013

Parco nazionale della Maiella

AQ CH PE

62838

EUAP0021

EUAP0023

EUAP0024

EUAP0028

EUAP0030

EUAP0031

EUAP0032

IT7140203

IT7110204

IT7140043

IT7130031

IT7140129

IBA 115

EUAP0001

Parco nazionale dell'Abruzzo, Lazio e Molise

AQ FR

IS

49680

EUAP0019

EUAP0022

IT7110205

IT7120132

IBA 119

 

TAB.2.1 – Superficie dei Parchi Nazionali Abruzzo




codice

denominazione

prov.

sup.

(ha)

sovrapposizione con altre aree tutelate

riserve

SIC

ZPS

IBA


Parchi naturali regionali

EUAP0173

Parco regionale naturale del Sirente - Velino

AQ

56450

EUAP0026

IT7110206

IT7110075

IT7110090

IT7110096

IT7110130

IBA 114

 

TABELLA - Superficie del Parco Regionale Abruzzese

 

 

 

 

Essi sono: PNALM (Parco Nazionale Abruzzo Lazio Molise) , Parco Nazionale della Majella, Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Parco Naturale Regionale Sirente-Velino.

 

Parchi Nazionali e Regionali

Gran parte dei Parchi Nazionali e Regionali sono stati istituiti attraverso la “legge quadro n. 394 del 1991”, la Legge che ha riunito e rinnovato le precedenti normative in merito alla tutela delle aree protette. Tale legislazione ha dettato i principi fondamentali circa l’istituzione e la gestione delle aree naturali protette in Italia, al fine di garantire e di promuovere, in forma coordinata, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale del paese. Nella legge quadro la definizione di Parco Nazionale è la seguente: “area terrestre, fluviale, lacuale o marina che contiene uno o più ecosistemi intatti o anche parzialmente alterati da interventi antropici, una o più formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche, biologiche, di rilievo internazionale o nazionale per valori naturalistici, scientifici, estetici, culturali, educativi e ricreativi tali da richiedere l'intervento dello Stato ai fini della loro conservazione per le generazioni presenti e future”.

Europa

 

BELGIO

Associazione "Gruppo Abruzzese"

Associazione Culturale Ricreativa Folkloristica "I Fiori D'Abruzzo"

A.s.b.l.  "La Maiella"

Associazione Abruzzese del Centro "La Louvière"

Associazione Abruzzese a.s.b.l. A.C.R.A.E.B.

ANEA  -  Associazione Nazionale Emigranti Abruzzesi

ARA - Associazione Regionale degli Abruzzesi di Liegi

Associazione Abruzzese del Limburgo

RAAM - Ritrovo Amici Abruzzo e Molise.s.b.l. 

A.N.E.A.  -  Associazione Nazionale  Emigrati Abruzzesi

FAAB -Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Belgio

 

FRANCIA

Ligue De Corfinio

 

GERMANIA

Club Gran Sasso

Circolo Culturale Ricreativo Sportivo

Circolo Culturale Abruzzese "La Maiella"

Associazione "Famiglia Abruzzese della Saar"

Associazione Culturale Abruzzese e V.di Wolfsburg

A.F.E.A. - Associazione Famiglie Emigrate Abruzzesi

 

GRAN BRETAGNA

Associazione Abruzzo e Molise in Gran Bretagna

 

LUSSEMBURGO

A.L.A.M.E.L.  -  Associazione Lavoratori Abruzzesi La Maiella Emigrati nel Lussemburgo

A.R.A.I.L.  -  Associazione Regionale Abruzzo Insieme

Associazioni all'estero

Di seguito sono riportati i riferimenti delle associazioni abruzzesi all'estero iscritte all'albo regionale divise per aree continentali e sub continentali. Tutte le associazioni possiedono i requisiti di legge richiesti dalle normative regionali in materia e si dividono in associazioni culturali, di mutuo soccorso, sportive etc.).

Attualmente è in corso la revisione completa degli albi regionali, quindi le schede verranno aggiornate contemporaneamente all'arrivo della documentazione inviata dalle associazioni all'ufficio emigrazione.

 

Europa

Africa

America del nord

America del sud

Australia

Associazioni in Italia

Abruzzesi nel mondo

La Regione riconosce e sostiene le funzioni sociali, culturali ed assistenziali svolte dalle Associazioni, Federazioni e Confederazioni che operano all’estero ed in Italia fuori Regione con proprie Sedi e Strutture a qualsiasi titolo disponibili e con carattere di continuità a favore degli emigrati e delle loro famiglie e mantiene presso l’Ufficio Emigrazione della Giunta regionale l’Albo delle Associazioni degli emigrati e delle rispettive Federazioni e Confederazioni al quale sono iscritte nella sezione prima le Associazioni all'estero con propria sede in favore degli Emigrati abruzzesi e delle loro famiglie e nella sezione seconda le associazioni che operano con gli stessi scopi in Italia fuori Regione. Le associazioni iscritte al suddetto albo svolgono attività a vantaggio della collettività abruzzese stabilita nel Paese estero o Regione italiana, non perseguono scopi di lucro e propaganda partitica e devono essere costituite e gestite secondo criteri democratici. Il CRAM (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo) è un organismo consultivo che riunisce i componenti eletti dalle Associazioni, Federazioni e Confederazioni degli abruzzesi nel mondo. L'Osservatorio per l'emigrazione è un organismo che riunisce i rappresentanti delle Associazioni a carattere nazionale che abbiano una sede permanente nella Regione e che operano in Italia e all’estero a favore degli emigrati e delle loro famiglie, rappresentanti di enti, sindacati e istituzioni che a diverso titolo si occupano di emigrazione. I componenti del CRAM e dell'Osservatorio partecipano alle sedute a titolo gratuito, per i rappresentanti CRAM è previsto il rimborso delle spese di viaggio affrontate per partecipare alla riunione annuale dell'organismo.

Cos'è il CRAM

Il CRAM (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo) è un organismo consultivo che riunisce i componenti eletti dalle Associazioni, Federazioni e Confederazioni degli abruzzesi nel mondo. L'Osservatorio per l'emigrazione è un organismo che riunisce i rappresentanti delle Associazioni a carattere nazionale che abbiano una sede permanente nella Regione e che operano in Italia e all’estero a favore degli emigrati e delle loro famiglie, rappresentanti di enti, sindacati e istituzioni che a diverso titolo si occupano di emigrazione. I componenti del CRAM e dell'Osservatorio partecipano alle sedute a titolo gratuito, per i rappresentanti CRAM è previsto il rimborso delle spese di viaggio affrontate per partecipare alla riunione annuale dell'organismo. La Regione Abruzzo riconosce e sostiene le funzioni sociali, culturali ed assistenziali svolte dalle Associazioni, Federazioni e Confederazioni che operano all’estero ed in Italia fuori Regione con proprie Sedi e Strutture a qualsiasi titolo disponibili e con carattere di continuità a favore degli emigrati e delle loro famiglie e mantiene presso l’Ufficio Emigrazione della Giunta regionale l’Albo delle Associazioni degli emigrati e delle rispettive Federazioni e Confederazioni al quale sono iscritte nella sezione prima le Associazioni all'estero con propria sede in favore degli Emigrati abruzzesi e delle loro famiglie e nella sezione seconda le associazioni che operano con gli stessi scopi in Italia fuori Regione. Le associazioni iscritte al suddetto albo svolgono attività a vantaggio della collettività abruzzese stabilita nel Paese estero o Regione italiana, non perseguono scopi di lucro e propaganda partitica e devono essere costituite e gestite secondo criteri democratici.

Il Consiglio regionale degli Abruzzesi nel mondo si riunisce in genere una volta l’anno; è composto da 36 membri individuati tra rappresentanti delle Associazioni Abruzzesi all’estero, un rappresentante delle associazioni italiane fuori regione, un rappresentante dell'Osservatorio per l'Emigrazione e, rappresentanti del Consiglio Regionale e un rappresentante della Giunta Regionale che ne è il presidente.

Il CRAM formula proposte per il sostegno agli emigrati abruzzesi all’estero o per facilitarne il rientro i patria, studia il fenomeno migratorio e fornisce notizie e propone iniziative per informare le collettività abruzzesi all’estero sui problemi e sugli aspetti della vita regionale, promovendo opportuni collegamenti con il Ministero degli Affari Esteri, nonché con gli uffici, le organizzazioni e gli enti operanti nel settore; concorre alla diffusione, attraverso i veicoli di comunicazione, di notizie sulla vita, sull’attività e sulla legislazione regionale ai corregionali emigrati all’estero. Il CRAM inoltre propone attività promozionali all’estero in collaborazione con le Associazioni di emigrati e si pronuncia sull’aggiornamento dell’Albo regionale delle Associazioni e delle Federazioni di emigrati abruzzesi all’estero. Propone infine interventi di carattere culturale, formativo, economico ed assistenziale in favore degli emigrati e delle loro famiglie, con particolare riferimento all’utilizzo di risorse comunitarie.

 

Normativa

 

LEGGE REGIONALE 14 MARZO 2017, N. 19

 

 

                   LEGGE 6 NOVEMBRE 1989, N. 368, “Istituzione del Consiglio generale degli italiani all'estero”.

 

 

LEGGE 18 GIUGNO 1998, N. 198

 

 

LEGGE REGIONALE 13 DICEMBRE 2004, N. 47

 

 

LEGGE REGIONALE 10 AGOSTO 2012, N. 43

 

La grande famiglia abruzzese in America: Dean Martin.

Dean Martin: "The king of cool", un mito. Dino Paul Crocetti, nacque il 7 giugno 1917, nello Stato dell’Ohio, negli Usa, nella tranquilla cittadina di Steubenville, da Gaetano, un barbiere originario di Montesilvano, (emigrato lì nel 1913) e da Angela Barra, oriunda nata già in America. Questo mito della canzone e del cinema statunitense fu costruito, come per tanti figli di emigranti, con enormi sforzi e sacrifici, per un bambino che parlava solo il dialetto abruzzese. Egli imparò la lingua sulla strada, facendo tanti mestieri, compreso il boxer ed il croupier in un casinò, prima di trovare l’affermazione nel dorato mondo dello “star system”, non senza fortuna e tenacia, ma con il suo talento comico e la sua voce da cantante confidenziale, che lo renderà famoso nel mondo. Solo dopo la fine della seconda guerra mondiale si apriranno però le opportunità per Dino, con il ritorno alla vita degli americani, incontrando un comico d’origine ebraica, in arte Jerry Lewis, costituendo con lui un sodalizio decennale, fino al 1956, con ben 16 film di successo. In realtà a favorire quest’ultimo contribuì anche la prima moglie del “Picchiatello”, Patti Palmer (al secolo Pasqualina Calonico), anch’essa figlia di immigrati, originari di Paganica (AQ). Ancora oggi si possono rivedere le foto in bianco e nero, di quella estate del 1953, con la loro visita ai parenti aquilani. Una coppia dal cuore d’ oro, perché il clan allargato (Rat Pack) ha sempre accompagnato sia le sue scelte familiari (con i suoi 8 figli, da tre mogli), ma anche il sostegno e la sensibilità verso le opere filantropiche, come quella avviata fin dal 1966 da J.Lewis con la maratona televisiva (TELETHON), per raccogliere i fondi a sostegno della lotta alla distrofia muscolare, ora in tutto il mondo. Già alla fine però degli anni ’50 le carriere del più famoso duo comico si erano separate, consentendo a Martin di interpretare con successo alcune pellicole (western e drammatiche), con amici come F. Sinatra, ma anche J. Wayne e M. Brando, completando e valorizzando la sua carriera di attore. Negli anni ’60 Dean fa scoprire al grande pubblico americano il fascino della sua calda voce da “crooner” (amando lui la stessa musica lirica e popolare italiana, avendo ripreso il nome dal tenore Nino Martini). Tutto questo sulla scia dei tanti cantanti oriundi di successo, come F. Sinatra, T. Bennett e lo stesso P. Como (originario di Palena, nel chietino) o del tenore Mario Lanza, anch’esso con madre abruzzese. (Maria era nata a Tocco da Casauria, nel pescarese). Questo legame con la tradizione musicale popolare del nostro Paese, entrerà nel suo repertorio più celebre, con canzoni senza tempo come “Volare ‘ di D. Modugno o “Arrivederci Roma” di R. Rascel, ma in assoluto la famosissima “That’s Amore”, lo lancerà in tutto il mondo, sempre con il suo caratteristico cappello. Dino farà di più, arrivando ad avere uno spettacolo televisivo tutto suo (sulla rete NBC): il “The Dean Martin Show”, con il suo stile sornione e ammiccante, anche con le sue debolezze, in particolare verso l’alcol, su cui lui stesso ironizzava e giocava, come parte del suo personaggio, che però si avviava già sul viale del tramonto, alla fine degli anni ’80. Tutto questo specie dopo la scomparsa prematura del suo amato figlio, Dean Paul, pilota militare, che contribuì ad accentuare la sua depressione, fino alla comparsa di un male incurabile, che nella notte di Natale del 1995, a 78 anni, stroncò la sua vita, vissuta intensamente, ma forse finita in solitudine. L’ Abruzzo dei suoi genitori e la sua Montesilvano lo ricordano con un Premio Internazionale, un Centro Congressi, una Fondazione ed in ultimo anche con un’Orchestra Sinfonica a suo nome, dopo la celebrazione del suo centenario, nel 2017, che sollevò polemiche per la sua organizzazione. In realtà una seria riflessione andrebbe fatta su come mantenere ancor più viva l’immagine dei nostri formidabili abruzzesi di successo nel mondo, evitando che l’oblio li ricopra, ma anche affinché possano contribuire al nostro sviluppo. 

(dal Magazine online "Il Capoluogo")

La giornata dell'Amicizia con Colledimezzo, a Vevey

Si è svolta il 26 giugno 2022 la Giornata dell’Amicizia, presso la sala del Castillo a Vevey.  L’Associazione Colledimezzese è un’associazione di volontariato che nasce in Svizzera oltre 43 anni fa, con lo scopo di far conoscere le bellezze locali e le tradizioni di questo borgo abruzzese. Ma non solo: all’estero nasce come luogo di ritrovo della comunità italiana presente sul territorio del Comune di Vevey.

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Che festa a Mar de Plata!

Che festa questa festa!
Domenica 29 maggio, al Centro Abruzzese Marplatense di Mar de Plata, è stata celebrata la Festa della Patria Argentina, “25 de Mayo” e la festa della Repubblica Italiana.
Un grande successo per la prima grande riunione dopo il covid-19: vi hanno partecipato infatti 500 persone.

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