Seconda seduta del Direttivo CRAM 2024-2029: al centro risorse, associazioni e servizi consolari
Nella seconda seduta del Consiglio Direttivo del CRAM (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo) per la legislatura 2024/2029, sono stati affrontati temi centrali per il rafforzamento del rapporto tra la Regione Abruzzo e le comunità abruzzesi fuori regione e all’estero.
Al centro della discussione: programmazione delle risorse, sostegno alle associazioni e criticità dei servizi consolari.
La riunione, convocata per mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 11.15 (ora italiana), si è svolta a Pescara, nella Sala riunioni del IV piano di Via Passolanciano 75. I lavori sono stati presieduti dall’Assessore Roberto Santangelo, su delega del Presidente della Giunta regionale.
Ha partecipato da remoto la Consigliera regionale Antonietta La Porta, mentre erano presenti in sede il Consigliere regionale Luciano Marinucci e Antonio Mario Innaurato, coordinatore dell’Osservatorio per l’Emigrazione.
Il Direttivo ha visto anche la prima partecipazione del Vice Presidente, neo eletto, Alessandro Corradi, Presidente della FEAS e componente CRAM per la Svizzera, che porta nel CRAM la voce delle comunità abruzzesi fuori regione e all’estero.
“Questo nuovo Direttivo - ha commentato l’Assessore Santangelo - saprà dare il giusto impulso all’azione di raccordo e sostegno che la Regione vuole avviare con le Associazioni, le Federazioni e le Confederazioni degli abruzzesi nel mondo. La presenza di Corradi, in questo senso, rafforza la componente internazionale del Direttivo, garantendo un collegamento diretto con le comunità abruzzesi. La nuova legge regionale - prosegue Santangelo - ha profondamente aggiornato la disciplina relativa agli abruzzesi nel mondo per rispondere alle reali esigenze di una platea migratoria profondamente mutata rispetto al passato”.
Tra i punti all’ordine del giorno, ampio spazio è stato dedicato alla programmazione delle risorse e al finanziamento dei progetti promossi dalle associazioni degli abruzzesi nel mondo, oltre che alle iniziative regionali rivolte alle comunità fuori dal territorio abruzzese.
Un focus specifico ha riguardato l’aggiornamento normativo sulla cittadinanza italiana, con particolare riferimento agli effetti della Legge 23 maggio 2025, n. 74, e alle criticità legate al funzionamento dei servizi consolari e dei portali di prenotazione degli appuntamenti, soprattutto, ma non esclusivamente, con riferimento ai Paesi del Sud America.
È stata inoltre avviata la discussione sulla riorganizzazione delle macroaree del CRAM, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento delle rappresentanze territoriali a livello globale, tenendo conto delle diverse tipologie di emigrazione.
La seduta si è conclusa con l’impegno a proseguire il lavoro di rafforzamento della rete degli abruzzesi nel mondo, valorizzando il ruolo delle comunità come risorsa strategica per la promozione turistica, culturale, sociale ed economica dell’Abruzzo e per il consolidamento del legame con gli abruzzesi all’estero e con le relative realtà associative.
26 Marzo 2026
