UnivAQ, assegnate le borse di studio “Elia Federici”: premiati cinque studenti abruzzesi
Per il sesto anno consecutivo l’Università degli Studi dell’Aquila ha rinnovato l’appuntamento con le borse di studio dedicate al Commendatore Elia Federici, un’iniziativa che unisce il riconoscimento del merito accademico alla valorizzazione delle radici abruzzesi.
I contributi, pari a 2.000 euro ciascuno, sono stati istituiti grazie alla volontà della figlia di Elia Federici, Liliana Federici D’Orazio, e del nipote, l’ingegner Elia Federici, con l’intento di offrire un sostegno concreto a dei meritevoli giovani universitari abruzzesi.
Al bando promosso dall’Ateneo aquilano hanno partecipato 19 studenti; al termine della verifica dei requisiti, la commissione esaminatrice ha ammesso 14 candidati alla fase finale della selezione, individuando successivamente i cinque assegnatari delle borse di studio. Si tratta di:
- Ludovica Montanaro di Casalincontrada (CH), iscritta a Ingegneria matematica;
- Alessio Giuliani di L’Aquila, studente di Ingegneria industriale;
- Alberto Gianfrancesco di L’Aquila, iscritto a Control Systems and Automation Engineering;
- Marcello Di Falco di Chieti, iscritto a Ingegneria gestionale;
- Davide Battistella di L’Aquila, studente del corso di laurea in Matematica.
Tutti i vincitori sono nati e residenti in Abruzzo, frequentano l’Università degli Studi dell’Aquila e si sono distinti per impegno e risultati ottenuti nel corso dell’anno accademico 2024/2025.
Nel corso della cerimonia, svoltasi il 9 gennaio 2026, il rettore Fabio Graziosi ha espresso il plauso dell’Ateneo: «Agli studenti premiati vanno le più vive congratulazioni, che si estendono anche alle loro famiglie, sempre presenti nel percorso di crescita. Un sentito ringraziamento va alla commissione valutatrice per il lavoro svolto con attenzione e senso di responsabilità».
All’evento hanno preso parte anche Elia Federici, nipote del commendatore, e Giuseppe Santeusanio, presidente del Sodalizio degli Abruzzesi “San Camillo de Lellis” - associazione iscritta anche all’Albo regionale del CRAM - sottolineando il valore simbolico di un’iniziativa che rafforza il legame tra università, territorio e comunità.
Elia Federici, un’eredità di impegno e solidarietà
Nato a Colli di Barete (AQ) nel 1882 e scomparso a Roma nel 1961, Elia Federici è stato una figura centrale nello sviluppo urbanistico della Capitale nel Novecento. Imprenditore lungimirante, contribuì in modo significativo alla trasformazione di Roma attraverso la realizzazione di importanti opere pubbliche e private, tra cui il Palazzo dell’Anagrafe in via Petroselli, la sistemazione di via dei Fori Imperiali, la sede della BNL in via Veneto e numerosi complessi residenziali.
Attento anche alle istanze sociali, fu tra i pionieri dell’edilizia sociale e nel 1932 ricevette il riconoscimento di Cavaliere del Lavoro. Nel secondo dopoguerra sostenne attivamente la nascita del Sodalizio degli Abruzzesi “San Camillo de Lellis”, offrendo supporto morale e materiale agli abruzzesi costretti a lasciare la propria terra.
Un impegno che ha trovato continuità nella figura della figlia Liliana Federici D’Orazio (1923–2017), dalla cui volontà sono nate le borse di studio che ancora oggi rappresentano un segno concreto di attenzione verso i giovani, il diritto allo studio e il valore del merito.
16 Gennaio 2026











