
Che il nuovo anno possa rafforzare il senso di appartenenza e il dialogo tra l’Abruzzo e i suoi cittadini nel mondo.
A tutte le abruzzesi e a tutti gli abruzzesi, ovunque si trovino, rivolgiamo i migliori auguri per un anno di pace, salute e nuove prospettive, nel segno della condivisione e delle nostre radici comuni.
❤️🍾 Buon 2026!
31 Dicembre 2025
Il Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo (CRAM) si è riunito lo scorso 18 dicembre 2025 in modalità telematica per affrontare i principali temi all’ordine del giorno.
Nel corso della seduta è stato fatto il punto sullo stato di attuazione dell’Avviso Pubblico 2025–2026 e sono stati illustrati i contenuti della Legge regionale n. 27 del 9 ottobre 2025, che disciplina in modo organico le relazioni tra la Regione Abruzzo e le comunità di abruzzesi nel mondo, insieme ai successivi adempimenti previsti. La riunione ha rappresentato inoltre un’occasione utile per valutare nuovamente la fattibilità di una prossima Assemblea CRAM in presenza, per fornire un’informativa sugli stanziamenti previsti per il CRAM nel Bilancio di previsione regionale e per discutere la programmazione degli interventi per il triennio 2026–2028, oltre alle consuete varie ed eventuali.
Nel corso della seduta è stato inoltre eletto Vice Presidente del CRAM Alessandro Corradi, Presidente della FEAS - Federazione Emigrati Abruzzesi in Svizzera.
Al neo Vice Presidente sono rivolte le congratulazioni del Consiglio, con l’augurio di un proficuo lavoro nell’interesse delle comunità degli abruzzesi nel mondo!
23 Dicembre 2025
La Regione Abruzzo, in collaborazione con le Camere di Commercio abruzzesi, ha partecipato alla IV edizione della Borsa Internazionale del Turismo delle Radici – Roots-IN di Matera (18–19 novembre).
Un’opportunità per valorizzare il nostro territorio e le sue tradizioni, rafforzando il legame con gli abruzzesi nel mondo e offrendo loro occasioni concrete per tornare, riscoprire le proprie origini e sentirsi parte di una comunità che li accoglie
Lo stand regionale e il workshop B2B hanno favorito nuovi contatti, collaborazioni e idee per valorizzare sempre più il turismo delle radici.
21 Novembre 2025
Francavilla al Mare si prepara a valorizzare l’eredità sportiva degli abruzzesi nel mondo con un appuntamento di grande valore culturale.
Sabato 15 novembre 2025, ore 17:30, l’Auditorium Sirena ospiterà la presentazione del volume Abruzzo: i campioni siamo noi – Storie di sportivi abruzzesi nel mondo (Ed. Masciulli), scritto da Generoso D’Agnese, Geremia Mancini e Duilio Rabottini.
Un’opera che raccoglie oltre 240 storie di atleti, allenatori, dirigenti e imprenditori dello sport con radici abruzzesi: personaggi che, pur avendo spesso trovato fortuna lontano dalla loro terra, ne hanno sempre custodito l’identità. Sono racconti di coraggio e di partenza, di ritorni e di riscoperte, di sacrifici e trionfi, dove ogni protagonista - da Rocky Marciano a Juan Manuel Fangio, da Tommy Lasorda a Elena Delle Donne, e tantissimi altri – è il testimone, in modi diversi, di un’appartenenza che riconduce all’Abruzzo. Accanto ai nomi leggendari trovano spazio figure meno conosciute, ma altrettanto significative: campioni emigrati in America, in Argentina, in Canada, in Australia, atleti che hanno trasformato la propria passione in un lavoro, in una carriera, in un riscatto e in una vita nuova.
Il volume si articola in più sezioni dedicate ai campioni olimpici e atleti abruzzesi, o di origine abruzzese, di successo internazionale; agli sportivi che hanno raggiunto traguardi importanti in Italia; ai professionisti abruzzesi con ruoli diversi in vari settori dello sport, tra cui manager, allenatori, preparatori, dirigenti.
Durante la presentazione interverranno, oltre agli autori del volume, Luisa Russo, Sindaco di Francavilla al Mare, Cristina Rapino, Assessore al Turismo e alla Cultura di Francavilla al Mare, Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale dell’Abruzzo.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Alessandra Portinari, che guiderà il pubblico in un viaggio entusiasmante, tra sport, radici e orgoglio abruzzese.
13 Novembre 2025
Con la conclusione del 2025, il Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo desidera ricordare e condividere un traguardo di straordinaria importanza per l’Italia intera: il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.
Una notizia che rappresenta molto più di un successo simbolico. Come ha sottolineato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, si tratta di una vittoria che appartiene a tutti, perché racconta le nostre radici, la creatività e la capacità di trasformare la tradizione in un valore universale. La cucina italiana diventa così espressione viva dell’identità nazionale, frutto di saperi tramandati di generazione in generazione, di legami profondi con i territori e di una cultura del cibo fondata su convivialità, stagionalità e rispetto delle materie prime.
Il riconoscimento UNESCO non riguarda un singolo piatto o una specifica ricetta, ma un modello culturale condiviso, fatto di pratiche quotidiane, di memoria, di relazioni e di comunità. È la cosiddetta “cucina degli affetti”, capace di raccontare storie familiari e collettive, di unire passato e futuro, tradizione e innovazione.
In questo contesto di orgoglio nazionale, l’Abruzzo riconosce pienamente se stesso. Le tradizioni enogastronomiche abruzzesi, con la loro autenticità, semplicità e forte legame con il territorio, rappresentano una parte preziosa di questo patrimonio riconosciuto dall’UNESCO. Dalla cucina contadina a quella pastorale, dai prodotti della terra e del mare ai riti conviviali che accompagnano feste e ricorrenze, l’Abruzzo contribuisce da sempre a raccontare l’Italia attraverso il cibo.
Per gli abruzzesi nel mondo, la cucina è spesso il primo e più potente strumento di identità e memoria: un linguaggio universale capace di mantenere vivo il legame con la terra d’origine e di trasmettere valori, storie e appartenenza anche lontano da casa. Questo riconoscimento rafforza ulteriormente il ruolo delle nostre comunità all’estero come ambasciatrici della cultura italiana e abruzzese.
Il CRAM accoglie con grande orgoglio questo risultato, consapevole che esso rappresenta anche una responsabilità: continuare a valorizzare i territori, le produzioni, i saperi e le comunità che rendono unica la cucina italiana.
Masaf - La Cucina Italiana è Patrimonio UNESCO
Visit Abruzzo - Enogastronomia
31 Dicembre 2025
Sono nove gli abruzzesi che quest’anno riceveranno il riconoscimento di “Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo”, onorificenza che il Consiglio regionale conferisce dal 2011, in attuazione di una specifica legge regionale, a personalità di origine abruzzese che si sono distinte all’estero o in altre Regioni italiane per meriti accademici, culturali, politici, sociali e professionali. Il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, in condivisione con la Conferenza dei Capigruppo, ha esaminato i profili dei candidati individuando quelli ritenuti più meritevoli. La cerimonia di conferimento del riconoscimento è in programma giovedì 18 dicembre 2025, alle ore 10.45, all’Aquila, presso Palazzo dell’Emiciclo, nella Sala della Vetrata. All’evento parteciperanno i Consiglieri regionali, le autorità politiche del territorio e i rappresentanti del CRAM (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo). La manifestazione sarà accompagnata dalle musiche dell’Associazione Orchestrale da Camera “Benedetto Marcello” di Teramo.
GLI AMBASCIATORI 2025
Maurizio D’Ubaldo
Originario di Sant’Omero (Teramo), avvocato affermato a Madrid e fondatore dello studio “Di Ubaldo Abogados”, è punto di riferimento per numerose istituzioni italiane in Spagna. Presidente dell’Associazione CASA Abruzzo, promuove da anni la cultura e l’identità abruzzese all’estero.
Livio Presutti
Originario di Città Sant’Angelo (Pescara), è professore ordinario di Otorinolaringoiatria all’Università di Modena e Reggio Emilia e pioniere mondiale della chirurgia endoscopica dell’orecchio. Autore di interventi e studi innovativi di rilevanza internazionale, rappresenta un’eccellenza della medicina italiana.
Antonio (Tony) Di Paolo
Originario di Introdacqua (L’Aquila), imprenditore nei settori dell’edilizia e della finanza, ha costruito una solida carriera negli Stati Uniti. Oggi guida un importante gruppo immobiliare a New York, affermandosi come esempio di successo imprenditoriale abruzzese all’estero.
Valentino Sciotti
Originario di Crecchio (Chieti), presidente e CEO del Fantini Group di Ortona, è tra i protagonisti del settore vitivinicolo internazionale. Ha portato il vino abruzzese sui mercati globali, ottenendo prestigiosi riconoscimenti e una diffusione mondiale del marchio.
Donato Di Benedetto
Originario di Pratola Peligna (L’Aquila), da giovane emigrato in Canada. Ha costruito percorsi d’eccellenza, dall’industria tradizionale alle tecnologie più innovative, includendo attività di import-export con numerosi Paesi e lo sviluppo di droni per il trasporto di beni e medicinali. Si è fatto promotore, nel 2009, di una raccolta fondi in aiuto degli abitanti dell’Aquila; i proventi sono stati destinati al reparto di oncologia dell’Ospedale San Salvatore
Francesca Caldarelli
Originaria di San Giovanni Teatino (Chieti), è imprenditrice nei settori della comunicazione e della ristorazione, con attività tra Milano e Abruzzo. Fondatrice di progetti innovativi e volto televisivo per Discovery Warner Bros, valorizza il territorio attraverso media e cultura gastronomica.
Vincenzo Maria Di Nicola
Originario di Teramo, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, è tra i principali esperti italiani di innovazione digitale. Ha guidato processi di trasformazione tecnologica in importanti enti pubblici ed è oggi responsabile dell’Intelligenza Artificiale di Cassa Depositi e Prestiti.
Giuseppe Di Lello Finuoli
Originario di Villa Santa Maria (Chieti), giudice antimafia, già sostituto procuratore a Palermo ai tempi di Falcone e Borsellino, ha dedicato la vita alla giustizia. Parlamentare e membro della Commissione Antimafia, ha dato prestigio all’Abruzzo con il suo impegno civile.
Mario Verrocchi
Originario di Sulmona (L’Aquila), farmacista e imprenditore, è cofondatore di Chemist Warehouse, una delle più grandi catene di farmacie dell’Oceania. Con oltre 350 punti vendita e sede a Melbourne, guida un gruppo leader del settore farmaceutico internazionale.
15 Dicembre 2025
La XX edizione del Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes analizza vent’anni di mobilità degli italiani, evidenziando che non si tratta più solo di “fuga di cervelli”, ma di scelte individuali di giovani e adulti in cerca di dignità, riconoscimento e opportunità. Dal 2006 al 2025 il saldo migratorio è negativo di 817.000 persone, con Lombardia, Nordest e Mezzogiorno come principali aree di partenza.
Il Rapporto evidenzia una mobilità complessa e circolare: oltre agli espatri verso l’Europa, cresce la mobilità interna, con il Sud e le aree interne che continuano a svuotarsi. Tra il 2014 e il 2024, oltre 1 milione di persone si è trasferita dal Sud al Centro-Nord, mentre aumenta la presenza di donne e di over 50 tra gli italiani residenti all’estero. La mobilità non è solo necessità ma anche scelta, curiosità e progettualità personale.
Il Rapporto invita a guardare oltre la narrativa della “fuga di cervelli”, ricordando che gli italiani nel mondo portano con sé competenze e talenti che devono essere valorizzati. La mobilità interna, soprattutto dalle province centrali e montane, evidenzia fragilità territoriali e sociali, mentre la mobilità estera rimane concentrata in Europa (Regno Unito, Germania, Svizzera).
Nel Rapporto Migrantes 2025, le analisi sono organizzate in cinque sezioni che spaziano dalla storia delle migrazioni italiane (“Venti anni di parole e impegno”), ai dati su espatri e rimpatri, fino alle migrazioni interne. La parte speciale, intitolata “Oltre la fuga: talenti, cervelli o braccia?”, è organizzata per aree di emigrazione e restituisce un quadro ampio e diversificato sul fenomeno migratorio degli italiani nel mondo. Il Rapporto riflette anche sul ruolo delle comunità italiane all’estero con un contributo intitolato “Alla ricerca del ‘nuovo’ associazionismo degli italiani all’estero”, a firma Matteo Bracciali, Paola Villa e Gianfranco Zucca.
Si richiama, inoltre, l’attenzione sulle sfide pastorali e sociali, invitando ad un'integrazione reciproca che valorizzi le persone migranti e le comunità, invece di limitarsi all’assimilazione, con modelli imposti dall'alto.
Sul sito della Fondazione Migrantes sono disponibili, oltre al comunicato ufficiale, anche la sintesi del Rapporto Italiani nel Mondo 2025, l’indice e gli allegati socio-statistici.
21 Novembre 2025
È online la graduatoria dei progetti risultati ammissibili e finanziabili nell’ambito dell’Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi annualità 2025–2026, rivolto alle Confederazioni, Federazioni e Associazioni iscritte nelle due sezioni dell’Albo Regionale degli Abruzzesi nel Mondo, ai sensi della L.R. n. 47/2004.
Sono 8 i progetti che beneficeranno del contributo regionale, con l’obiettivo di sostenere le attività delle associazioni abruzzesi all'estero, promuovendo iniziative capaci di mantenere e rafforzare il legame con la terra d’origine, valorizzare l’immagine dell’Abruzzo nel mondo, favorire la conservazione delle tradizioni abruzzesi e stimolare la partecipazione delle nuove generazioni.
📌 I progetti finanziati:
– Premio Corradino D’Ascanio per l’Innovazione, 3° e 4° edizione – Associazione Abruzzesi in Cina
– Settimana di cucina abruzzese – FEAS – Federazione Emigrati Abruzzesi in Svizzera
– Favole in viaggio: L’Abruzzo che vive tra Argentina e Uruguay – Associazione Abruzzese di Montevideo
– Programma Radio "L'eco d'Abruzzo" – Federazione Abruzzese Greater Toronto
– Abruzzo Porte Aperte – Famiglia Abruzzese di Rosario
– Roby Santini presenta “Abruzzesi nel mondo Live Tour” - Federazione Associazioni Abruzzese D’Australia
(F.A.A.D.A.)
– Italian Cultural Center of the Delaware Valley – Associazione Regionale Abruzzese Delco e Delaware Valley
– Radici che uniscono: gemellaggio tra Schiavi di Abruzzo e la comunità abruzzese in Paraguay – Associazione degli Abruzzesi in Paraguay (finanziato parzialmente)
📌 Il progetto “Radici che uniscono”, finanziato parzialmente, e gli altri progetti idonei ma non finanziati restano in graduatoria e potranno essere sostenuti in futuro in caso di nuove disponibilità, come previsto dall’Avviso.
🔗 La graduatoria completa è disponibile anche sul sito della Regione Abruzzo 👉 https://www2.regione.abruzzo.it/content/cram-avviso-contributi-annualita-2025-2026-confederazioni-federazioni-e-associazioni
Graduatorie Avviso 2025-2026
Determinazione DPA017/141 del 03/11/2025 - Approvazione graduatoria ed esclusi
Determinazione DPA017/158 del 28/11/2025 - Scorrimento graduatoria di merito
All. 1 - Nuova Graduatoria di Merito
All. 2 - Elenco beneficiari (aggiornato)
4 Novembre 2025 (aggiornamento 28/11/2025)
🎄 Auguri di buone feste a tutte le comunità abruzzesi nel mondo! ✨
Che la magia di questo periodo rafforzi i legami e celebri le nostre radici, custodite con orgoglio in ogni parte del mondo, portando serenità, calore e momenti da condividere, anche a distanza. 🌍❤️
24 Dicembre 2025
Il Consiglio regionale dell’Abruzzo e l’Ambasciata d’Italia in Spagna, in collaborazione con l'Associazione "Casa Abruzzo", hanno affidato all'Istituto della Enciclopedia Italiana “Treccani”, la cura del catalogo della mostra “La Famiglia Cascella. Oltre il Tempo”, in visione fino al 17 gennaio a Palazzo de Abrantes, sede dell'Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Giovedì 4 dicembre alle ore 18, presso il Museo Cascella, in Viale G. Marconi, 45 a Pescara, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, sarà ufficialmente presentato il volume che racchiude le opere dei Cascella esposte per la prima volta in Spagna. Il catalogo celebra la storia unica nel panorama mondiale, in continuo divenire, della famiglia di artisti abruzzesi: cinque generazioni, che a partire dal capostipite Basilio Cascella, hanno partecipato in prima persona a ogni manifestazione dell’arte più avanzata degli ultimi 150 anni. L’evento rappresenta la conclusione del programma “Radici e Rotte”, che ha visto la Regione Abruzzo protagonista di sei mesi di eventi dedicati alla promozione del territorio regionale nel Capoluogo iberico.
Alla presentazione parteciperanno: il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco di Pescara, Carlo Masci, il vicesindaco di Pescara e assessore alla Cultura, Maria Rita Carota, il presidente dell’associazione "Casa Abruzzo. La Casa degli Abruzzesi in Spagna", Maurizio Di Ubaldo, il direttore dell'area gestionale dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Marta Leonori. Interverranno, inoltre, Guicciardo Sassoli de' Bianchi Strozzi, curatore della mostra “La Famiglia Cascella. Oltre il Tempo” e Orante Paris, in rappresentanza di Marco María Cerbo, capo dell’Unità per il coordinamento degli Istituti italiani di cultura della Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.
2 Dicembre 2025
Si è da poco conclusa la decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, quest’anno dedicata al tema «La cucina italiana tra salute, cultura e innovazione». La manifestazione, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la rete dell’Agenzia ICE, le associazioni di settore e i principali operatori del comparto, ha avuto luogo nella terza settimana di novembre.
L’edizione 2025 ha puntato i riflettori sulla candidatura della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, promuovendo al contempo un modello alimentare sano, equilibrato e sostenibile, e valorizzando gli aspetti di innovazione e ricerca che caratterizzano l’intero ciclo alimentare.
A Barcellona, l’IIC, il Consolato Generale d’Italia a Bercellona e la Camera di Commercio, in collaborazione con l’Associazione Casa Abruzzo e con il patrocinio della Regione Abruzzo, hanno recentemente organizzato una serie di eventi dedicati all’enogastronomia e alla cultura abruzzese. Tra le iniziative principali, l’annuale «A tavola con gusto», durante la quale ristoranti selezionati hanno proposto piatti tipici dell’Abruzzo, e uno showcooking svoltosi il 18 novembre alle 19:00, realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi in Spagna, che ha visto protagoniste ricette tradizionali, degustazioni e racconti sulla cultura culinaria della regione.
L’evento ha riscosso grande successo, confermando la cucina italiana come simbolo di eccellenza culturale e gastronomica, capace di unire tradizione, innovazione e valori salutistici, con particolare attenzione alla ricchezza e autenticità dei piatti abruzzesi, e rappresentando al contempo un’importante occasione di promozione turistica del territorio e delle sue eccellenze.
20 Novembre 2025
È stata indetta la seconda edizione del Premio Italia Radici nel Mondo – Toto Holding, concorso letterario internazionale per racconti inediti dedicato agli italiani e alle italiane residenti all’estero e agli/alle italodiscendenti. Il bando è aperto fino al 31 marzo 2026.
Il “Premio Italia Radici nel Mondo – Toto Holding” è organizzato dal Comune di Torricella Peligna, come una delle iniziative della manifestazione John Fante Festival, con il contributo della Toto Holding e della Fondazione Pescarabruzzo.
Il premio, ideato da Giovanna Di Lello (direttrice del "John Fante Festival – Il dio di mio padre") e da Giuseppe Sommario (direttore del "Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura"), nasce dal desiderio di creare una collaborazione stabile tra le due manifestazioni, accomunate dall’attenzione ai temi dell’emigrazione italiana, delle identità mobili e delle radici condivise tra chi è partito e chi è rimasto.
Il tema: Donne in Emigrazione. Per l’edizione 2025/2026, il tema scelto è “Donne in Emigrazione”, un invito a narrare le voci e le storie delle donne che hanno vissuto o vivono l’esperienza migratoria, tra memoria, resilienza e nuove identità.
Le sezioni del premio
Il concorso si articola in due categorie:
Il Premio intende così promuovere il dialogo culturale e rafforzare i legami fra l’Italia e le comunità italiane nel mondo.
Come partecipare
Gli autori e le autrici possono inviare un racconto inedito in lingua italiana (o tradotto in italiano) di lunghezza compresa tra le 10.000 e le 20.000 battute.
I testi dovranno essere inviati, insieme al modulo di iscrizione e alla copia di un documento di identità, entro il 31 marzo 2026 all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La giuria e i premi
La giuria è presieduta dall’antropologo e scrittore Vito Teti, affiancato dagli ideatori del Premio e da figure del mondo culturale, editoriale, imprenditoriale ed esperti di emigrazione.
Le opere finaliste saranno annunciate nell’estate 2026, mentre la cerimonia di premiazione si terrà in autunno/inverno 2026.
I racconti vincitori riceveranno un premio in denaro e tutti i testi finalisti saranno pubblicati in un volume collettivo da una casa editrice nazionale.
La prima edizione
La prima edizione del Premio, svoltasi nell’ambito delle iniziative del MAECI per il “2024 – Anno delle radici italiane nel mondo”, ha visto la vittoria di Elisa Kirsch con Il Paese dove (s)fioriscono i limoni (categoria “Nuova emigrazione”) e Domenico Capilongo con Semi (categoria “Italodiscendente”).
I quindici racconti finalisti sono stati raccolti nell’antologia Sconfinamenti (Ianieri Edizioni), a cura di Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario.
N.B. Si raccomanda di fare riferimento al Bando ufficiale per conoscere nel dettaglio requisiti, modalità e termini di partecipazione. Il Bando è disponibile al seguente link: https://www.johnfante.org/premio-italia-radici-nel-mondo-toto-holding-ii-edizione-bando-2025/
30 ottobre 2025